Sala Studio, orari di apertura e regolamento

Gli utenti vengono accolti dal personale addetto ai servizi di vigilanza, accompagnati nella sala di studio, dove possono prendere visione della Carta dei servizi, del regolamento della sala di studio e delle tariffe sui servizi di fotoriproduzione . La sala di studio è accessibile alle persone con disabilità.

  

Orari di apertura  

  
Lunedì: 10,30 - 13,00 e 14,30 - 16,30
Martedì: 10,30 - 13,00
Giovedì: 10,30 - 13,00 e 14,30 - 16,30
Venerdì: 10,30 - 13,00 (solo su prenotazione)
 

                  In vigore dal 25 novembre 2019 

 

 

 

                                                   Regolamento di sala di studio 

 

 

1. La ricerca negli Archivi di Stato è libera e gratuita. 

2. L’ammissione alla consultazione nella sala di studio è sottoposta ad

apposita autorizzazione della Direzione, previa esibizione del documento

di identità. L’autorizzazione è valida per l’anno solare in corso. 

3. L’orario di apertura al pubblico della Sala di Studio è il seguente:

 

Mattina: lunedì, martedì, giovedì dalle ore 10,30 alle ore 13,00; il venerdì, dalle ore 10,30 alle ore 13,00, solo su prenotazione da effettuarsi almeno 48 ore prima.

 

Pomeriggio: lunedì e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.30.

 

4. Gli orari delle richieste e il numero delle unità consultabili sono

i seguenti:  

 

Mattina: lunedì, martedì, giovedì una presa alle ore 10.30, per un massimo di quattro unità ; venerdì (previa prenotazione 48 ore prima) una presa alle ore 10.30, per un massimo di quattro unità. 

N.B. Eventuali deroghe alla limitazione delle unità in consultazione si valuteranno in base alla natura della ricerca e alla tipologia documentaria.

  

Pomeriggio: lunedì ore 15.00 limitatamente al fondo S.B.S.; giovedì ore 15.00 limitatamente al fondo del Catasto.

 N.B. Il servizio di consulenza sul fondo S.B.S. potrà essere erogato nella giornata di lunedì, previa presenza dell'esperto; il servizio di consulenza sul fondo del Catasto potrà essere erogato nella giornata di giovedì, previa presenza dell'esperto.

 

5. Lo studioso dovrà specificare l’argomento della ricerca che intende affrontare; ogni variazione dovrà essere comunicata.

6. Le richieste di materiale documentario vanno effettuate nell’apposito blocchetto messo a disposizione degli assistenti di Sala.

7. Il materiale documentario richiesto può essere mantenuto in deposito a disposizione dello studioso che l'ha richiesto per una settimana (prorogabile anche telefonicamente).

8. Non è consentito il prestito dei documenti.

9. Le richieste per la consultazione (lunedì, martedì e venerdì) e la prenotazione (giovedì), possono essere effettuate anche tramite email al seguente indirizzo as-or@beniculturali.it. Si consideri almeno 24 ore prima per la consultazione e 48 per la prenotazione.

N.B.

I pezzi richiesti per prenotazione e quelli richiesti in loco sono da considerarsi nello stesso numero dei pezzi disponibili per giornata. 

10. I documenti conservati sono liberamente consultabili ad eccezione di quelli riservati che sono soggetti alla preventiva autorizzazione da parte del Ministero dell'Interno, sulla base della normativa vigente (d.l.vo 281/1999; Codice dei beni culturali, d.leg.vo 42/2004).

11. È vietato introdurre in Sala borse, libri, cartelle ed altri contenitori. Potranno essere attivati impianti di telesorveglianza ed effettuati controlli in entrata e uscita.

12. Lo studioso, in ogni seduta e prima della consultazione del materiale, è tenuto ad apporre la propria firma leggibile sul registro delle presenze giornaliere.

13. Lo studioso per lo svolgimento delle sue ricerche potrà avvalersi degli inventari e degli altri strumenti di corredo presenti in Sala nonché dei chiarimenti e suggerimenti da parte degli assistenti e del funzionario responsabile della Sala.

14. La Direzione può escludere dalla consultazione e/o dalla foto riproduzione i documenti il cui stato di conservazione lo sconsigli.

Essi potranno essere sostituiti da copie fotografiche, microfilm e digitali.

15. La Direzione, ai fini della salvaguardia del materiale documentario, si riserva la facoltà di limitare la quantità dei pezzi richiesti appartenenti a determinati fondi archivistici.

16. Gli studiosi sono tenuti ad osservare le procedure di controllo stabilite dalla Direzione. In particolare è vietato:

- appoggiare la penna sopra i documenti che si stanno esaminando, apporre segni e numerare le carte;

- fare calchi o lucidi, trarre fotografie;

- scomporre i documenti dall’ordine in cui sono disposti o maltrattarli;

- disturbare il silenzio della Sala di Studio e utilizzare i telefoni cellulari;

- sostare nei locali non aperti al pubblico.

17. Gli utenti della Sala di Studio possono consultare, compilando la richiesta sugli appositi modelli, il materiale della Biblioteca dell’Archivio necessario alle loro ricerche, fatta salva in qualunque momento la priorità di utilizzazione dei volumi per motivi d’ufficio. Non è consentito il prestito dei libri.

18. Lo studioso che utilizza materiale documentario dell’Archivio di Stato si impegna a consegnare copia della pubblicazione o copia della tesi di laurea; per quest’ultima lo studioso può stabilire le condizioni d’uso.

19. È obbligatoria la citazione della fonte, ivi compresi gli strumenti di ricerca. Resta comunque a totale responsabilità dello studioso il rispetto del diritto d’autore.

20. Per quanto non precisato nel presente regolamento si rinvia alla normativa vigente in materia di Archivi di Stato (R.d. 1163/1911; Dpr. 1409/1963; Dpr. 854/1975; d.leg.vo 42/2004; L.104 del 04-08-2017; Circ.33/2017).

 

 

Servizio di fotoriproduzione

 

 

  • Gli studiosi che intendono richiedere la riproduzione di documenti compilano l'apposita domanda e la consegnano al responsabile per l’opportuno controllo e l’inoltro al servizio. Il rilascio del materiale riprodotto avviene il prima possibile compatibilmente con le esigenze di servizio ed in ogni caso entro 7 giorni lavorativi dalla richiesta.

     

  • Il pagamento, una volta quantificato, deve essere versato anticipatamente al servizio di riscossione durante le ore di apertura della Sala studio. All'utente è rilasciata ricevuta non fiscale attestante l'avvenuto pagamento.

     

  • Il materiale archivistico non può essere fotocopiato, ma solo riprodotto digitalmente.

     

  • E’ esclusa la fotoriproduzione di materiale archivistico deteriorato o deteriorabile.

     

  • E' in ogni caso libera la possibilità di fare copia fotografica con mezzi propri, senza dover alcun canone, dei beni archivistici non sottoposti a restrizioni di consultabilità e attuata nel rispetto del diritto d'autore, svolta senza scopo di lucro, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale. Le operazioni dovranno essere svolte con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il documento, né l'esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né l'uso di cavalletti, treppiedi o supporti per macchine fotografiche.

     

 

 

Oristano, 25 novembre 2019